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YOGA IN GRAVIDANZA

YOGA IN GRAVIDANZA

Lo sapevi che lo yoga prenatale ti può aiutare nella preparazione al parto e può far bene anche alla salute del tuo bambino?

Non importa se sei una principiante o una praticante esperta, lo yoga prenatale è per tutti ed è facile da imparare. Se sei incinta e stai cercando un buon modo per mantenerti in forma (ma anche rilassarti), prova lo yoga!

Il termine Yoga vuol dire “Congiungere, unire” e in gravidanza questo significato trova la sua massima espressione. 

 

 

 

 

QUALI SONO I BENEFICI DELLO YOGA PRENATALE?

Diverse ricerche scientifiche, supportate anche dalla prestigiosa Mayo Clinic, hanno confermato che la pratica dello yoga è sicura e ricca di effetti positivi sia per le donne che per i loro bambini.

La pratica dello yoga può aiutarti ad affrontare con consapevolezza, gioia e tranquillità questo straordinario viaggio di trasformazione, aiutandoti anche a mantenere la forma, ed aiutandoti a preparare il corpo e la mente per vivere al meglio la gravidanza.

  • È indicato fin dall’inizio della gravidanza e se ben praticato non ha controindicazioni.
  • Aiuta nel ritrovare l’equilibrio interiore.
  • Libera il corpo dalle tensioni solleva la madre dallo stress.
  • Porta la donna ad ascoltarsi, a fermare i ritmi frenetici e a rilassare la muscolatura.
  • E’ un’attività che può essere eseguita da tutte le gestanti perchè insegna posture ben bilanciate che rinforzano l’organismo.
  • Stimola l’ascolto interiore.
  • Tonifica la muscolatura interna per prepararsi al parto.

 

DIECI BUONI MOTIVI PER PRATICARE LO YOGA IN GRAVIDANZA

1. Mal di schiena addio

Uno dei disturbi più classici della gravidanza è il mal di schiena, perché la colonna è sempre più appesantita dal pancione in crescita. Nello yogaci sono tante posizioni di allungamento che aiutano la postura e donano sollievo e rilassamento immediato, nella zona lombare senza bisogno di alcun farmaco antidolorifico.

2. Un sollievo nel primo trimestre con gli ormoni in subbuglio

Il primo trimestre è il momento degli ormoni in subbuglio, delle nausee e della stanchezza, dei cambi d’umore e delle ansie. Ogni donna reagisce in maniera diversa all’inizio della gravidanza, lo yoga può aiutare ad affrontare con serenità anche questa fase delicata e fastidiosa, ma bisogna prendere alcune precauzioni: evitare salti o posizioni di equilibrio estreme che potrebbero dare fastidio all’embrione, ancora in fase di assestamento.

3. Favorisce il contatto col bambino

Lo yoga ci insegna a conoscere meglio il nostro corpo e offre molti vantaggi sia per la mamma sia per il feto. La futura mamma, attraverso le diverse asana e ai momenti di rilassamento profondo, tipici di questa disciplina, impara ad ascoltarsi e riesce così a entrare presto in contatto anche con il suo bambino nella pancia.

 

4. Migliora la circolazione

Attraverso il regolare esercizio fisico che questa disciplina propone, si avverte un miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica, che si traduce in minore gonfiore e pesantezza alle gambe.

5. Aiuta a dormire notti serene

Praticare regolarmente yoga aiuta anche a dormire meglio. Oltra all’esercizio fisico questa disciplina è fatta anche di una parte di respirazione. Imparando a praticare inspirazioni profonde e calme si attiverà il sistema parasimpatico che aiuta a regolare pressione e battito cardiaco, favorisce la digestione e di conseguenza il riposo notturno.

6. É un’ottima preparazione per il parto

Le diverse asanas praticate dalla mamma aiutano il feto a trovare con delicatezza la corretta posizione per la nascita all’interno dell’utero. Intanto il bacino materno si allarga in modo delicato e naturale, in vista del parto. Tra l’altro molte posizioni yoga possono rivelarsi posizioni confortevoli per il parto.

 

7. Insegna a respirare

Nello yoga si impara a respirare inspirando ed espirando profondamente dal naso, tecnica utilissima per calmare la mente in tutte le fasi della gravidanza. Con la pratica, ci si concentra sulla respirazione toracica, che si può rivelare una valida tecnica per alleviare i dolori del parto in modo naturale e tra l’altro assicura un regolare apporto di ossigeno al bambino.

 

8. Riduce ansia e stress

Quando si ha paura o si accusa dolore il corpo produce adrenalina, che provoca la contemporanea riduzione di ossitocina (l’ormone che contribuisce a far progredire il travaglio verso il parto) nel sangue. La pratica del pranayama (respirazione yogica) ha potere di calmare il corpo e la mente, riducendo i fattori che portano il corpo a produrre adrenalina e aiutando le future mamme durante i difficili momenti del parto.

 

9. Rafforza il corpo e regala energia

La pratica regolare dello yoga rende il corpo di una futura mamma ogni giorno più forte e pronto ad affrontare tutte le fatiche che l’aspettano, ma è soprattutto la nuova forza interiore acquisita che farà la differenza per fronteggiare la nuova e impegnativa esperienza di genitore.

 

10. Non smettere dopo il parto

Se praticare yoga porta tantissimi benefici alle future mamme, ne regala altrettanti anche alle neomamme, dunque è importante non smettere quando è nato il bebè. Come ha dimostrato uno studio di qualche anno fa dell’Università del Colorado, continuare a praticare yoga, soprattutto le tecniche di respirazione e di meditazione, nei mesi dopo il parto riduce l’insorgenza di depressione post partum.

 

 

 

Insegnante di Yoga Dhyan Maxim Wahid 
Tutti i Lunedì e Giovedì ore 10:30
Per info e prenotazioni:
Aleph Studio di Discipline Olistiche
Via Cortine 3 a Brindisi
Telefono 391.1866962

 

"Poichè tutto è un riflesso della nostra mente, Tutto può essere cambiato dalla nostra mente."

Buddha