Blog

LA REFLESSOLOGIA PLANTARE

LA REFLESSOLOGIA PLANTARE

“Reflessologia plantare”

La Reflessologia ( o Riflessologia) plantare è una metodica valutativa e di riequilibrio. Il dolore che si manifesta alla pressione nei vari punti del piede segnala uno squilibrio nelle parti del corpo corrispondenti, consentendo così di riconoscere le disarmonie ancora prima della comparsa di sintomi; è un ottimo modo per leggere i messaggi del corpo e giungere così a quello stato di autoconoscenza che è alla base di ogni vera guarigione.

Non è quindi un modo per diagnosticare malattie, compito specifico del medico, si tratta piuttosto di una valutazione energetico-funzionale globale in cui vengono presi in considerazione, nel loro insieme, gli aspetti fisici, psichici ed energetici di una persona. La pratica reflessologica ha un grande valore di prevenzione, inoltre, può essere indirettamente terapeutica: con il massaggio al piede è infatti possibile ottenere un riequilibrio generale, accompagnato dalla scomparsa di disturbi e in molti casi anche di malattie.

 

Questa pratica ha origini molto antiche.

Già nei Veda, i libri sacri dell’India, si legge che non sarà colto da alcuna malattia chiunque massaggerà i suoi piedi prima di andare a dormire.

 

Tra le testimonianze più antiche vi è il pittogramma di un papiro che risale al 2500-2330 a.C., ritrovato “nella loro attività ambulatoriale, anche se a fondare la Reflessologia plantare fu la loro assistente Eunice Ingham. Grazie a un lavoro di ricerca sul campo, la Ingham riuscì a trovare precise corrispondenze tra il corpo e i piedi e disegnò su di essi la “mappa” dell’intero corpo.  Scrisse inoltre due libri: Storie che i piedi possono narrare (1938) e Storie che i piedi hanno narrato (1963). Gli allievi della Ingham diffusero poi la tecnica negli Stati Uniti e in Europa. Il nome della tecnica deriva dal termine “riflesso”, la cui definizione in medicina è: “Risposta che l’organismo dà involontariamente e talvolta anche inconsciamente a stimoli provenienti dall’ambiente che lo circonda, o dal suo interno stesso. Il riflesso ha sempre un finalismo, la reazione che scatena è sempre utile all’economia dell’intero organismo”.

Le funzioni dei riflessi sono due: la prima è la difesa, per esempio, la luce intensa provoca la miosi, cioè il restringimento della pupilla, la seconda è l’omeostasi (equilibrio dinamico con la minima spesa energetica), per esempio, in alta montagna la riduzione della pressione parziale di ossigeno dovuta all’altezza provoca un cambio nella respirazione, si iperventila in modo da mantenere uno stato di equilibrio nonostante le modificazioni ambientali è evidente, che con la Reflessologia plantare non si può mai danneggiare una persona.

Uomini di tutte le culture si massaggiano i piedi da sempre senza conoscere mappe e corrispondenze, per un bisogno naturale, trovando in questo una risposta di rilassamento e benessere.

La conoscenza e lo studio delle zone reflessogene, però, rendono il trattamento più efficace e veloce nelle sue risposte di riequilibrio. Nel caso di patologie importanti, o gravi, laddove si rendano necessarie terapie mediche, il supporto della Reflessologia plantare, abbinata a un programma di benessere, può migliorare grandemente la qualità di vita.

Questa agisce, a livello generale, sul sistema nervoso, endocrino, immunitario e circolatorio, portando a un riequilibrio profondo e globale. Il massaggio dei vari punti, correlati a precise parti del corpo, attiva reazioni di riequilibrio che possono essere di sedazione o stimolazione, con effetti empiricamente provati e verificabili su qualsiasi persona. Più acuta è la sintomatologia, più evidente sarà l’effetto: un mal di denti si riduce, ad esempio, entro breve, così come massaggiando il punto del pancreas endocrino a un diabetico e misurando la glicemia al termine del trattamento si osserva una riduzione dei valori praticamente immediata. Chiaro è che questo è un approccio di tipo sintomatico, che ha un senso solo se si interviene anche sulle cause e con un lavoro di riequilibrio globale. In caso contrario, dopo un intervallo di tempo più o meno lungo, il sintomo torna a manifestarsi.

La Reflessologia plantare si è evoluta nella Reflessologia integrata naturopatica, in cui la tecnica è integrata con altre metodiche, come l’applicazione sui punti o le zone reflessogene di fasci di luce colorata (Cromopuntura) o delle essenze floreali di Bach. In questo modo al massaggio si aggiunge un’informazione vibrazionale che può accelerare il processo di riequilibrio.

Passi di: Catia Trevisani & Anna Melai. “Introduzione alla Naturopatia”. iBooks. https://books.apple.com/it/book/introduzione-alla-naturopatia/id519013432

 

Per info e appuntamenti: 

Aleph Studio di Discipline Olistiche

Via Cortine 3 Brindisi

telefono 391.1866962 

 

 

 

 

 

 

 

 

Passi di: Catia Trevisani & Anna Melai. “Introduzione alla Naturopatia”. iBooks. https://books.apple.com/it/book/introduzione-alla-naturopatia/id51901343

"Poichè tutto è un riflesso della nostra mente, Tutto può essere cambiato dalla nostra mente."

Buddha