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TECNICA METAMORFICA: LA DELICATA METAMORFOSI CHE CURA I NOSTRI TRAUMI INFANTILI

TECNICA METAMORFICA: LA DELICATA METAMORFOSI CHE CURA I NOSTRI TRAUMI INFANTILI

Come un bruco che diviene farfalla!

La scoperta

Robert St Johns, naturopata di Edinburgo, dopo aver studiato ed applicato il metodo Bates (un metodo per i difetti della vista), si avvicinò al “Mondo Massaggio” entrandovi attraverso la porta della Riflessologia Plantare. 
Applicò tutti questi diversi strumenti in Istituti Pubblici a Londra occupandosi di persone affette da forti disabilità psichiche ( autismo, downismo, depressione). 
Notò come vari disturbi al cervello riportassero dei segnali lungo la parte interna dei piedi, dove sono presenti secondo la Riflessologia Plantare i riflessi della Colonna Vertebrale. 
La malattia causava dei blocchi energetici lungo tali riflessi evidenziati con segni come rughe, ispessimenti della pelle, arrossamenti, allergie, angiomi.

La Tecnica Metamorfica sta ottenendo sempre maggiore riconoscimento in Europa, Australia e altre parti del mondo. Dalla fondazione della Metamorphic Association a Londra nel 1979, innumerevoli persone che l’hanno sperimentata hanno tratto vantaggio dal fatto che essa sembra facilitare il movimento di trasformazione e di auto-guarigione.

Inoltre è stata presentata con successo a numerosi organismi assistenziali, come istituti e organizzazioni per bambini autistici e bambini affetti dalla Sindrome di Down, e anche in istituti psichiatrici, in centri per la riabilitazione di persone colpite da infarto e così via.

La Nascita, la Nuova Vita che sboccia oltre il tempo e lo spazio

Robert nelle sue sedute praticava la tecnica non considerando il tempo e lo spazio, senza dare troppo peso alla malattia e al paziente. Fu un cambio di rotta per l’epoca in cui visse, ma anche per quella attuale. 
Il compito principale o, forse è meglio dire l’unico compito, veniva svolto dalla Vita, dall’Energia Primordiale che circola in ognuno di noi.

L’operatore diviene una fonte di aiuto, di stimolazione per il massaggiato che fornisce il suo desiderio di Benessere e di Armonia

Oltre il tempo: perché per St Johns non contava quanto tempo fa era successo un evento traumatico, per quale motivo, in che epoca ed il perché. Ciò che interessava era solo l’ “ora”, il momento presente. 
Tutto ora e qui.

Oltre lo spazio: perché non contava quanta strada avesse fatto il massaggiato ed in quale maniera. Non contava dove si trovasse ed il perché, ma solo ed esclusivamente il desiderio di Benessere, di Gioia, di Salute, possibile grazie al fluire della Vita.

Viaggio lungo la colonna vertebrale

Come abbiamo spiegato nei piedi vengono trattati i profili interni, dove risiedono i riflessi della Colonna Vertebrale. Robert partiva con sfioramenti, dalla punta dell’alluce dove risiedono i riflessi dell’ipofisi e dell’epifisi, le due ghiandole del sistema endocrino responsabili del nostro sviluppo psicologico e fisico. 
Il movimento in sfiorare si dirigeva verso il calcagno, interessando tutta la colonna con delle pause sulla parte interna del calcagno sede della prostata/ utero e parte esterna sede dei testicoli / ovaie, ghiandole responsabili del nostro sviluppo sessuale.

Dai piedi alle mani, dalle radici alla linfa

St Johns associava i piedi al movimento: con i piedi ci spostiamo, corriamo, camminiamo. Le mani con la loro capacità di raccogliere, costruire, difendere, realizzare le intuizioni venivano associate all’azione. Con le mani incontriamo, tocchiamo, ci poniamo verso il mondo per far parte di esso e cercare di cambiarlo. 
Il massaggio sulle mani era identico a quello praticato sui piedi, ponendo attenzione a sbloccare paure legate al fare, all’azione, sbloccare indecisioni, dubbi sulle scelte da fare e sulle direzioni da prendere. 
Caratteristica importante era che Robert partiva sempre dalla parte destra del corpo (nella fattispecie piede destro – mano destra), perché legata all’emisfero sinistro del cervello contenente tutti i fattori della razionalità, della manualità, del calcolo, dell’operosità.

Dalle mani alla testa, dalla linfa al cielo

Ed eccoci arrivati alla tappa finale: la testa, la sede del pensiero. E’ l’ultima tappa di questo viaggio magnifico verso la trasformazione. Qui il tocco in sfioramento coinvolge la parte più alta della testa, sede dell’ipotalamo, ghiandola che governa l’intero sistema endocrino e contemporaneamente legata alla Vita, al Divino, all’Energia Primordiale. Si sfiora la nuca ed il profilo del cuoio capelluto per ristabilire equilibrio tra i due emisferi del cervello.

Effetti benefici della Tecnica Metamorfica

E’ un massaggio molto delicato, rispettoso, lento e cadenzato, senza un ritmo preciso o scandito per evitare che il massaggiato memorizzi i movimenti deconcentrandosi dalla sua connessione con il desiderio di benessere: in pratica si rischia di mettere il bastone tra le ruote alla vita che non fluisce in maniera ottimale per ristabilire l’armonia. 
Il tocco può essere leggerissimo o più marcato, ciò non influisce sull’effetto finale, basta non applicare movimenti violenti e rigidi. 
Non ci sono regole ferree da seguire tranne una, fondamentale e di vitale importanza: il lavoro principale viene svolto dalla vita che sa già cosa fare e come farlo!
Questa semplice regola può davvero sciogliere il nodo per tutti i massaggiatori e guarirli da una tremenda malattia: la sindrome del “ti salvo io!”.
 Sapere che il massaggiatore può stimolare il benessere ma non può indurlo e soprattutto canalizzarlo secondo i suoi dogmi del tipo “applico questa tecnica ed ottengo questo risultato”, toglie pesi dalle spalle dell’operatore e smantella aspettative dalla mente del cliente.

E’ la vita con il suo incessante e benedicente fluire a risanare, guarire, far gioire!

Chi può ricevere e chi può praticare la Tecnica Metamorfica

La bellezza di questa tecnica risiede nella sua universalità! 
Può essere ricevuta e praticata da chiunque.

I Principi Universali rappresentano un recente sviluppo nel contesto della Tecnica Metamorfica. Il risultato delle sedute con Tecnica Metamorfica e Principi Universali non può essere misurato né previsto e spesso neanche percepito dalla persona in questione: si riscontra in ogni caso un aumento di consapevolezza, di vivacità e di capacità di decisione nel soggetto, un processo in grado di arricchire rapidamente la vita della persona.

Gaston Saint-Pierre

Negli anni ’70, Gaston Saint-Pierre aveva lavorato con Robert St. John, lo scopritore di un rivoluzionario approccio alla guarigione chiamato Metamorfosi, una parola adottata da St. John per descrivere il complesso delle sue ricerche.

Nel 1979 Gaston è stato il fondatore ed è tuttora il direttore di The Metamorphic Association – divenuta nel 1983 Ente Morale – avente lo scopo di promuovere la conoscenza della Tecnica Metamorfica attraverso l’insegnamento e l’addestramento nella teoria e nella pratica di questa forma di guarigione e di sviluppo personale.

"Poichè tutto è un riflesso della nostra mente, Tutto può essere cambiato dalla nostra mente."

Buddha