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SHANKINI ASANA: LA POSIZIONE DELLA SIGNORA DELLE CONCHIGLIE

SHANKINI ASANA: LA POSIZIONE DELLA SIGNORA DELLE CONCHIGLIE

Shankini asana, la posizione della Signora delle conchiglie.

Nella mitologia Indiana gli dei hanno ossa fatte di conchiglie, che rappresentano la loro parte più antica e profonda e quindi la conoscenza.

La conchiglia è anche il simbolo dei genitali femminili i quali, come questa contiene la perla, sono in grado di contenere una nuova vita. Questa forma aiuterà lo scorrere delle acque e di tutti i fluidi nel corpo.

Sul piano fisico riequilibra le energie dell’apparato genito-urinario: mantenendo sani reni e surreni, rilassa la mente e favorisce una buona sessualità. È adatta a tutte le persone un po’ rigide che non lasciano andare nulla pretendendo troppo da se stesse e dagli altri.

Pratica: Seduti con il busto ben dritto, su un tappetto. Piegare le gambe e lasciare cadere la ginocchia verso l’esterno unendo le piante dei piedi. Dai talloni al perineo deve rimanere una distanza pari alla lunghezza del vostro busto. Afferrare con le mani le caviglie, in una profonda ispirazione allungare tutto il tronco e nella ispirazione lentamente flettersi in avanti. Mantenendo la flessione del busto i gomiti si piegano e le mani si sollevano per passare davanti alle gambe e scorrere sotto di queste, con il palmo aderente al suolo, avvicinando il più possibile le punte delle dita al bacino. Il capo si flette verso i talloni.

Questa è la forma di Shankini, la signora delle conchiglie, che si mantiene statica sino a quando il respiro rimane calmo e regolare. Per sciogliere la posizione liberare prima le braccia, dolcemente riallineare il tronco, ultima la testa, con le mani sollevare le ginocchia e poi distendere la gambe.

Claudia Lovato insegnante Yoga metodo Satyananda e Yoga Ratna.

Per informazioni: 391-1866962

"Poichè tutto è un riflesso della nostra mente, Tutto può essere cambiato dalla nostra mente."

Buddha