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IL DONO

IL DONO

Una leggenda indù racconta che Brahma, dio degli dei, volle un giorno fare il suo capolavoro, creando l’essere umano. Riempì di doni la sua creatura: un organismo duttile e abile, un’intelligenza raffinata che era la novità assoluta nel creato. In uno slancio d’amore pose delicatamente nell’intimo di ognuno una piccola scintilla della sua vita divina. Gli esseri umani erano dei, immortali come Brahma.Quando questa magnifica creatura cominciò a vivere e a popolare la terra, Brahma si accorse con piacere che gli esseri umani si comportavano bene, ma dovette constatare che facevano anche azioni indegne della piccola scintilla divina che li nobilitava. Portò pazienza, attese che si ravvedessero. A un certo punto, si rese conto che il limite era stato oltrepassato e decise di riprendersi la piccola scintilla di divinità, degradando gli esseri umani al rango di poveri mortali.Ma sorse un problema: che fare di tante scintille divine senza più una funzione? Occorreva riporle in un nascondiglio sicuro, per evitare il rischio che gli esseri umani se ne riappropriassero. Chiese consiglio agli dei minori su un possibile nascondiglio: un pozzo profondo al centro della terra? In fondo agli oceani? Con la loro intelligenza gli esseriumani vi sarebbero arrivati. Dopo giorni di riflessione, Brahma decise di rimettere la piccola scintilla di divinità proprio dove era prima, ma questa volta all’insaputa dell’essere umano. Il compito della vita sarebbe stato per ognuno di scoprirla e di renderle onore.Da quel giorno tanti esseri umani sono nati, si sono affaccendati su questa Terra e sono spariti dalla scena dei viventi senza rendersi conto di possedere un dono tanto prezioso, nascosto proprio dentro se stessi. La scintilla è celata in noi, come la stella piu preziosa del firmamento.

Leggenda Indù

"Poichè tutto è un riflesso della nostra mente, Tutto può essere cambiato dalla nostra mente."

Buddha