COME TRATTARE LE CICATRICI ATTRAVERSO LA CROMOPUNTURA

COME TRATTARE LE CICATRICI ATTRAVERSO LA CROMOPUNTURA

Qualunque cicatrice, che sia dovuta ad un intervento chirurgico o che sia dovuta ad una ferita da trauma comporta la comparsa di dolore nella sede della lesione, dolore che con il tempo tende a regredire man mano che i tessuti si cicatrizzano ma che si trasforma comunque in un campo perturbante dal punto di vista neurologico ( o più precisamente algologico cioè che mantiene il dolore) che ha origine anche in altre parti del corpo ed inoltre comporta automaticamente la modifica della nostra postura alla ricerca di una posizione antalgica, postura che nel tempo può rimane viziata dando origine a dolori muscoloscheletrici anche cronici legati proprio alla presenza di una cicatrice attiva ( o che si riattiva in seguito a trazioni, sforzi muscolari intensi…) che continua a mandare un segnale doloroso dovuto alla formazione di un tessuto di riparazione non mielinizzato – laddove sono stati recisi i nervi originari – che provoca fastidio o dolore al tatto. Un esempio classico è il taglio cesareo che può essere all’origine di lombosciatalgie senza cause apparenti o di interventi nella parte alta del corpo – toracoscopie o svuotamenti ascellari o tiroidectomie – che possono dare il via a dolori cervicali o anche a dolori neuropatici.

Per questo motivo è importante trattare le cicatrici sempre!

Vi sono mari modi: attraverso un massaggio dolce “di apertura” nella zona con oli essenziali associata a trattamenti di cromopuntura o, nei casi più radicati, attraverso lo “scollamento” (lo scollamento viene effettuato da una figura medica)

"Poichè tutto è un riflesso della nostra mente, Tutto può essere cambiato dalla nostra mente."

Buddha